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Il Respiro della Vita

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Il Respiro della Vita è come una casa in fondo al mare con tutte le finestre e le porte aperte. Siamo immersi nel Mare intorno a Noi che continua a muoversi dentro, attraverso, intorno e oltre, anche se siamo fisicamente immobili.” Adah Strand Sutherland

Come tutte le tecniche di lavoro con il corpo, anche la BIODINAMICA CRANIOSACRALE è un formidabile strumento per conoscere se stessi. Il corpo non mente mai. Mentre la mente può creare dei meccanismi di fuga e di difesa modificando a proprio piacimento le informazioni che giungono dall’esterno, il corpo no. La biologia ci aiuta a capire in profondità che tipo di reazione abbiamo ad uno stimolo esterno. Ci permette di vedere quale è la nostra personale e unica mappa di riferimento per rispondere agli eventi della vita.

Il trattamento di Biodinamica Craniosacrale favorendo la naturale inclinazione del corpo a ripristinare le condizioni ottimali per la vita integrando tutto ciò che ci viene dall’esperienza, ci mette in contatto con i nostri meccanismi.

Abbiamo tendenza a pensare che una volta elaborato a livello psicologico un evento la cosa finisca lì; in realtà, se non permettiamo al corpo di integrare l’esperienza, quindi di renderla un’ informazione fruibile all’interno delle nostre cellule, esso tenderà a rimanere presente sottoforma di tensioni fasciali, che ci accorgeremo di avere solo nel momento in cui il loro peso sarà tale da crearci un problema fisico, un dolore, una limitazione nel movimento piuttosto che una sensazione di fatica.

Fintantoché non integreremo nel corpo tutta l’esperienza, non possiamo dire di averla superata e soprattutto non possiamo farne tesoro. Sono molte le discipline che lavorano con e per il corpo, nel suo ascolto profondo perché la sua connessione è totale con il nostro cervello e con la nostra psiche. Se le vie meccaniche non sono recise, non è possibile agire su un dito senza che cervello e psiche non ne siano coinvolti. Alexander Lowen, padre della Bioenergetica, scrisse: “Il corpo ha una propria saggezza. Se si ha la volontà di accettare la volontà della vita ascoltando il corpo, si vive più a lungo.”

Questo ritmo, chiamato anche respiro della vita, è dato dal ciclo di espansione e riassorbimento del liquido cefalorachidiano, il quale si espande tra la massa cerebrale e midollare e le meningi; per un effetto cinestesico l’impulso viene trasmesso alla catena cinetica che parte dal cranio e dalla colonna vertebrale e si propaga in tutto il corpo sempre per gli stessi effetti precedentemente indicati. Ha una frequenza più bassa del ritmo cardiaco e del ritmo respiratorio ed è questo il motivo per cui non ne abbiamo percezione se non ci mettiamo in modalità di ascolto profondo con l’aiuto di un operatore.

Tutta la disciplina nasce dalla prima intuizione di uno studente di osteopatia dell’inizio del secolo scorso W.G. Sutherland che per primo ipotizzò la possibilità che le suture delle ossa del cranio non fossero rigide, ma mobili. A un secolo di distanza la tecnologia e gli studi hanno di molto approfondito e verificato la materia, ma rimane per i non tecnici lo splendore e la meraviglia della vita che nelle sue infinite forme cerca sempre di mostrarci la via dell’armonia con tutto quello che ci circonda.

Il trattamento craniosacrale è una pratica di contatto profondo con il sistema della persona; riconoscendo le profonde capacità di autoguarigione del corpo preserva, consolida e favorisce lo stato di salute e benessere della persona considerata nella sua globalità: fisica, emozionale ed energetica.

VALERIA BISONI
Massoterapista (MCB – Arte Ausiliaria delle Professioni Sanitarie), Operatrice Cranio Sacrale, Esperta in 5 Leggi Biologiche

http://www.valeriabisoni.it

Riceve presso il Centro Spazio Infinito di Parma il venerdì ogni 15 giorni previo appuntamento

 

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