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Ritornare in con-tatto con se stessi

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Il nostro corpo è completamente ricoperto dalla PELLE, il primo a formarsi e il più sensibile dei nostri organi, il nostro primo MEZZO DI COMUNICAZIONE  e anche il più efficiente dei nostri mezzi di protezione.

Forse, insieme al cervello, la pelle è il più importante degli apparati. Il senso più strettamente associato con la pelle, il senso del TATTO, il più importante dei sensi, è il primo a svilupparsi nell’embrione umano.

Quando l’embrione è lungo appena due centimetri e mezzo dalla testa al coccige, e ha un’età di nemmeno otto settimane, una leggera carezza sul labbro superiore o sulle ali del naso provoca l’inarcarsi del collo e del tronco. A questo stadio di sviluppo l’embrione non ha nè occhi nè orecchie. Tuttavia la sua pelle è già molto sviluppata

Il senso più importante del nostro corpo è il TATTO. Probabilmente esso ha una funzione determinante nei processi del’addormentarsi e dello svegliarsi; ci dà coscienza della profondità o dello spessore e della forma; tastiamo, amiamo e odiamo, ci irritiamo e ci commoviamo grazie ai corpuscoli tattili della nostra pelle.

L’accrescimento e lo sviluppo della pelle procedono per tutta la vita, e lo sviluppo della sua sensibilità dipende in gran parte dal genere di stimolazione che essa riceve.

La pelle rappresenta ben altro che un mero tegumento destinato a impedire allo scheletro di cadere a pezzi o un semplice manto protettivo per tutti gli altri organi e costituisce invece, a buon diritto, un organo complesso e affascinante.

Un essere umano può trascorrere la vita cieco o sordo o completamente privo dei sensi dell’olfatto e del gusto, ma non può sopravvivere senza le funzioni proprie della pelle. Quando mancano altri sensi la pelle può compensare in grado elevato la loro carenza.

La STIMOLAZIONE CUTANEA durante i primi stadi del suo sviluppo ha per ogni essere umano un ruolo fondamentale affinchè possa diventare un adulto sano, sia dal punto di vista fisico che da quello comportamentale.

In tutti i mammiferi il leccamento della madre verso i cuccioli e in seguito l’autoleccamento ha l’effetto, oltre che di tenere pulito l’animale, di mantenere adeguatamente stimolati gli apparati che provvedono alle necessità del corpo: gastrointestinale, genitourinario, respiratorio, circolatorio, digerente, riproduttivo, nervoso, endocrino.

E’ evidente che in tutti i mammiferi, e quindi anche nell’essere umano, la STIMOLAZIONE CUTANEA è IMPORTANTE A TUTTI GLI STADI DI SVILUPPO. Essa esercita un’influenza altamente benefica sul SISTEMA IMMUNITARIO, abbassa il livello di SRESS, favorisce la fiducia verso il mondo e verso gli altri, contribuisce in modo sostanziale alla formazione di un senso di sè forte e strutturato.

Nel 1800 moltissimi bambini, specie quelli ospedalizzati, morivano a causa del cosiddetto ‘marasma’: si scoprì in seguito che la causa principale di queste morti apparentemente misteriose era una totale o grande deprivazione di contatto fisico: bambini anche curati, nutriti, protetti, tuttavia finivano per morire se non sufficientemente toccati, presi in braccio, accarezzati, abbracciati, baciati, maneggiati amorevolmente.

In molte culture, come quelle africana, eschimese, indiana, è consuetudine per la madre tenere per molti mesi a contatto col proprio corpo il suo piccolo, attraverso fasce e specie di marsupi, mentre lavora e sbriga tutte le faccene quotidiane, e anche massaggiarlo vigorosamente e dolcemente con oli profumati e medicamentosi.

Il MASSAGGIO rappresenta per moltissime culture, sia durante l’infanzia sia nell’età adulta, una pratica fondamentale di prevenzione e benessere quotidiano.

Attraverso il MASSAGGIO, a seconda della tecnica utilizzata, grazie alla stimolazione di determinate zone o punti specifici, è possibile: alleviare gran parte del dolore accumulato nei muscoli, sciogliere tensioni croniche sia a livello fisico che a livello emozionale e mentale, favorire una buona disintossicazione, ristabilire un equilibrio tra la veglia e il sonno, potenziare il sistema immunitario, sciogliere e risolvere gran parte dei sintomi psicosomatici da stress come: gastriti, emicrania, dermatiti, allergie, ansia, paura, panico, apatia, depressione, disturbi alimentari, disfunzionalità nella sfera sessuale e di relazione, oltre che ristabilire un senso profondo di pace e benessere con se stessi, col proprio corpo e con gli altri, ritrovare un rapporto sano con se stessi e di accettazione di sè, sviluppando autostima, sicurezza in se stessi, energia e vitalità, aprirsi a sè e al mondo recuperando fiducia, entusiasmo VOGLIA DI VIVERE e creatività!

Il MASSAGGIO allora, specie in questo difficile tempo di separazione e distanziamento sociale, si rivela come una necessità di primaria importanza per la SALUTE PSICOFISICA di ogni individuo. Non è riducibile ad una coccola opzionale o a un lusso. Si tratta piuttosto di un bene di prima necessità, un toccasana indispensabile a tutti, in grado di rimettere ogni persona in grado di attingere alle proprie PERSONALI RISORSE per far fronte con resilienza agli ostacoli e alle difficoltà del nostro presente, e vivere così una vita soddisfacente e felice nonostante le (apparenti) situazioni esteriori avverse.

Franca Soavi

 

Fonte: Ashley Montagu, Il linguaggio della pelle

 

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