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GROUNDING & FLOW

8 novembre h 10:0017:30

Arrendersi al corpo e fluire con la vita

In fasi di grande stress molti individui perdono la percezione del proprio corpo, dissociandosi da esso per sfuggire a una realtà troppo dolorosa o troppo densa di stimoli. Recuperare il radicamento, il contatto col proprio corpo e con la terra che ci sostiene, permettere ad ogni parte del corpo di riconnettersi a tutte le altre e ristabilire il libero fluire energetico del nostro sistema psicofisico è ciò che ci restituisce vitalità, motivazione, benessere e la gioia dell’Esser-ci (il Dasein di M. Heidegger e dell’Esistenzialismo tedesco). Ritornare ad abitare il corpo consente così di ritrovare il senso di Sè e di superare ansia e paura nelle nostre vite quotidiane. Arrendersi al corpo non è un atto di passività, una sconfitta, la perdita totale del controllo su se stessi. Al contrario la resa al corpo, così come analizzata e raccontata da A. Lowen, padre della Bioenergetica occidentale, è un atto creativo, che implica scelta, coraggio, direzionalità. E’ la decisione di spostare l’attenzione e la fiducia dalla mente al corpo.

Cosa significa arrendersi al corpo?

▶️ sentirlo completamente dalla testa ai piedi
▶️ fidarsi della sua saggezza e ascoltare i suoi preziosi messaggi
▶️ ritrovare se stessi
▶️ riscoprire il corpo come prezioso alleato e maestro
▶️ scendere dalla mente al corpo, dal capire al sentire
▶️ vivere pienamente il momento presente.
Arrendersi al corpo significa sentire tutte le tensioni muscolari croniche nel corpo, capire la loro storia e la loro funzione nel presente. Significa sentire e fidarsi delle proprie emozioni e sensazioni perchè esprimono la nostra verità più profonda, quella che spesso è celata alla mente, o viene da essa contraffatta.

L’organismo funziona come un tutto unico

Ogni disturbo coinvolge l’intera persona, cosicché non ci puo’ essere distinzione tra malattia fisica e mentale, o tra dolore fisico e mentale.
Se una persona ha una malattia di cuore, la persona è malata, non solo il suo cuore. Allo stesso modo, se una persona soffre d’ansia, depressione, fobia o convulsione il corpo ne viene coinvolto quanto la mente. Un trauma fisico interessa anche la psiche, così come un trauma psichico interessa anche il corpo.
Il PRINCIPIO DI UNITÀ stabilisce che l’intero corpo è coinvolto nel trauma. Ogni trauma disturba i movimenti pulsatori di base del corpo: cioè l’espansione e la contrazione dell’organismo, e i movimenti ondulatori longitudinali che fluiscono verso l’alto e verso il basso, lungo tutto il corpo.
La pulsazione è una qualità di ogni cellula del corpo. Quando la pulsazione è forte la vita è forte. Quando la pulsazione è piena e libera, la persona sperimenta una sensazione di GIOIA E PIACERE nel corpo, mentre qualsiasi disturbo di questi naturali movimenti pulsatori causa una perdita di sensazioni piacevoli e, se intenso, produce dolore.
Qualsiasi accrescimento nel contatto di una persona con il proprio corpo, produrrà un miglioramento significativo nell’immagine di sé, nelle relazioni interpersonali, nella qualità del pensare e sentire e nella GIOIA DI VIVERE.
“La gente è sempre meno in contatto con il proprio corpo a livello di sentimenti e vive sempre più nella testa.
I corpi sembrano e sono più morti e in molti casi molto più sformati di quanto abbia mai visto prima. La gente in generale mostra una perdita di vitalità nel corpo, che si puo’ vedere nella diffusa condizione di sovrappeso, nella perdita di grazia dei movimenti e nella mancanza di luce nell’espressione del viso.
La gente è più attiva, fa più cose, viaggia di più, ma questa iperattività rappresenta in molti casi l’antidoto alla depressione.
In terapia la lamentela dominante è che manca qualcosa che dia senso alla vita. Le persone hanno la sensazione di non essere realizzate, in amore, nelle relazioni e nel lavoro. SOPRAVVIVONO, questo è l’unico senso che ha la loro vita. Sopravvivere, però non dà senso alla vita e così molte persone sono in costante ricerca di un senso attraverso attività esoteriche di vario genere; altri cercano un senso nella scalata al successo o nell’acquisizione di potere e ricchezza, ma queste sono ricerche di tipo narcisistico, che non toccano la profonda sensazione interiore di vuoto”. (Alexander Lowen).
Riconnettersi al corpo, darsi il permesso di attraversare le emozioni e i sentimenti che in esso abitano, scendere dalla mente al corpo, dal capire al “sentire”: ecco le chiavi per uscire dalla modalità di sopravvivenza e tornare a vivere pienamente il momento presente.

Quali sono gli strumenti utilizzati?

Il corso contempla: parti teoriche, esercizi di movimento consapevole (embodiment) sia individuali che di gruppo, esercizi di relazione e comunicazione verbale e non verbale, danza, pratiche volte all’espressione di sè, pratiche meditative e di rilassamento, condivisioni. I movimenti di consapevolezza corporea proposti (Embodiment) sono mutuati principalmente dalla Bioenergetica di A. Lowen, dal Somatic Experiencing (P. Levine), ma anche dallo Yoga tradizionale di Patanjali, dal Tao Yoga, dallo streching, dal Pilates. Gli strumenti utilizzati hanno lo scopo di agevolare la libera espressione di sè attraverso  un corpo abitato, ascoltato, vivo, e attraverso un movimento vissuto, incarnato. Un movimento che vuole liberarsi dell’idea di performance e trovare finalmente il proprio flow, in armonia con le proprie parti, con gli altri, con l’ambiente.

A cura di Franca Soavi Naturopata, Master in Bioenergetica Umanistica dal 1999, Insegnante di Meditazione, Consulente in Biodiscipline e trattamenti energetico vibrazionali.

A chi è rivolto il seminario:

A tutti coloro che desiderano intraprendere un PERCORSO DI AUTO INDAGINE, migliorare il rapporto con il proprio CORPO, ritornare ad ABITARE IL CORPO, ristabilire il contatto con un CORPO VISSUTO, SENTITO interiormente, che non cerca più approvazione dagli altri o da standard sociali, un corpo AMATO non in quanto bello, brutto, forte o debole, ma in quanto manifestazione unica e meravigliosa della Vita che in esso fluisce.

A quei PROFESSIONISTI DEL BENESSERE (counselor, operatori olistici, naturopati, massaggiatori, fisioterapisti, osteopati, insegnanti yoga, ecc…) che desiderano approfondire il LAVORO SU DI SE’ al fine di migliorare se stessi e il servizio che offrono ai propri utenti.

LEGGI IL MIO ARTICOLO PER CONOSCERE DI PIU’ SULLA BIOENERGETICA

Grazie al Percorso completo Essere nel corpo, essere presenti potrai:

✅ritrovare il piacere di abitare un corpo vitale e di cui poterti fidare

✅aumentare la tua autostima

✅uscire dagli automatismi e dai meccanismi limitanti del passato

✅conoscere e imparare ad esprimere le tue emozioni

✅potenziare la tua energia

✅potenziare la tua capacità di espressione

✅liberare i tuoi blocchi energetici, fisici, emozionali

✅migliorare la tua abilità comunicativa, sia verbale che corporea

ORARI: h.10,00/13,00        14,00/17,30

SEDE: Centro Spazio Infinito Parma

NOTA: Il seminario Grounding & Flow fa parte del più ampio Percorso Essere nel corpo, essere presenti che si sviluppa in 8 corsi, da novembre a giugno, accompagnando il partecipante in un processo evolutivo graduale di sempre maggiore svelamento e consapevolezza di sè. Esso è rivolto a tutti coloro che desiderano acquisire gli strumenti e le tecnologie per ri-conoscere, accettare e vivere consapevolmente le proprie emozioni, potenziare il proprio sentire corporeo, migliorare la propria abilità comunicativa, sia verbale che corporea, liberare i propri blocchi energetici-fisici e vivere così una vita più appagante e piena. Ogni corso offre un’esperienza completa in se stessa, perciò ogni partecipante può scegliere se frequentare solo un corso, più di uno o tutti e 8 SENZA obbligo di frequenza a tutti i corsi.

CALENDARIO COMPLETO E COSTI: CLICCA QUI

 


Dettagli

Data:
8 novembre
Ora:
10:00 – 17:30
Categoria Evento:
Tag Evento:
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Sito web:
www.francasoavi.com

Luogo

Spazio Infinito

Via Sassari 19

Parma,

Italia

Organizzatore

Franca Soavi